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MUSABA

Cultura, Viaggi

MUSABA: IL PARCO MUSEO LABORATORIO DI SANTA BARBARA

Riprendiamo i nostri itinerari estivi che potranno condurci a scoprire luoghi magici. Uno di questi lo abbiamo scovato in Calabria e precisamente a Mammola a metà fra Aspromonte e Mar Ionio.
Sopra i ruderi di un vecchio complesso monastico in rovina del X secolo, è stata creata un’opera unica nel suo genere. Nel1969, due artisti geniali e sognatori, Nik Spatari e Hiske Maas ridanno nuova vita a questo posto abbandonato creando il parco museo laboratorio di MuSaBa: il Museo di Santa Barbara.

LA STORIA DEI VISIONARI DEL MUBASA

Nik Spatari, scomparso nel 2020 a 91 anni, lascia la Calabria giovanissimo e viaggia in Europa. Si dedica alla sua arte variegata in cui contamina pittura, scultura e architettura.
Espone nel 1958 alla Biennale di Venezia e a Parigi conosce personalità del calibro di Picasso, Max Ernst e Jean Cocteau. Sempre a Parigi incontra l’artista olandese Hiske Maas, di cui si innamora.
I due si trasferiscono a Milano, ma alla fine degli Anni Sessanta decidono di cambiare radicalmente vita e si spostano nel luogo di nascita di Nik.

Si imbatteranno in mille difficoltà ma in cinquant’anni hanno creato un luogo incredibile con una foresteria, un parco di 7 ettari adornato con tante opere degli artisti, un laboratorio artistico e la chiesa di Santa Barbara che racchiude il “Sogno di Giacobbe”, conosciuta come la Cappella Sistina della Calabria.
Si tratta di un’opera tridimensionale che si estende lungo quattordici metri di lunghezza e sei di larghezza e sicuramente il capolavoro di MuSaBa.

Per dare la possibilità a studenti e artisti internazionali di collaborare con Spatari e creare delle opere con materiali locali che oggi si trovano nel parco, la Fondazione Spatari\Maas ha iniziato a partire dagli anni Ottanta a promuovere eventi, stage e tirocini.

MUSABA, UN BIAGGIO NEL BELLO E NELLA LIBERTÀ DI ESPRESSIONE

Un luogo che ci ha colpito oltre che per la sua valenza artistica ed umana, anche per l’attenzione al territorio nel quale si è imposto con una presenza rispettosa. Definiremmo la visita al MuSaBa un viaggio nel bello e nella libertà di espressione.

Per scoprire di più sul MuSaBa e vivere un’esperienza unica puoi consultare il sito: https://www.musaba.org/.

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