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Dive in festival 2020

Agenda2030

DIVE IN FESTIVAL 2020

L’edizione 2020 del Dive In festival si è conclusa lo scorso 24 settembre. Nato in Uk nel 2015, conta oggi 32 Paesi aderenti, ognuno dei quali ogni anno sviluppa i propri eventi all’interno del festival sulla base di linee guida comuni.

In questo 2020, il “fil rouge” è stato “Local Voice, Global Impact”: l’analisi dell’impatto del lockdown globale sui temi della diversità ed inclusione, nei singoli territori.

Gli sconvolgimenti socioculturali intervenuti negli ultimi mesi hanno dato nuova evidenza alla percezione delle diversità. Quanto seminato negli anni precedenti sembra emergere e spingere sempre più verso impegni concreti su tutti i fronti. Questa tensione influenzerà certamente imprese ed organizzazioni in ambito di:

  • strategie
  • scelte
  • comunicazione
  • gestione delle risorse.

Nel corso dei vari appuntamenti si è parlato di Sostenibilità in prospettiva: inclusione e diversità come elementi essenziali per portare valore aggiunto all’azienda. Sostenibilità verso un ecosistema di valori più che l’ecosistema ambientale, a cui siamo soliti riferirla. La prospettiva è un cambiamento culturale che comporti una lunga interiorizzazione personale e collettiva, da misurare a livello aziendale. Il tutto in linea con molti dei goal dell’Agenda 2030.

LA QUESTIONE ROSA

Nelle scelte di business e sostenibilità per il futuro e la competitività del nostro Paese dovrebbe rientrare quella di valorizzare i talenti femminili imprenditoriali e manageriali, oggi più accessibili. Eppure, solo il 13,5% delle startup innovative è “rosa” e le giovani donne all’interno delle aziende si trovano spesso a dover affrontare sfide antiche a partire dagli stereotipi di genere.

WIN

La presenza femminile in ruoli di responsabilità è un tema rilevante per tante aziende, molto sentito tra le altre da Generali. Qui, infatti, è nata l’iniziativa WIN (Women Insurance Network): un progetto di empowerment rivolto alle donne della rete distributiva di Generali Italia focalizzato sullo specifico percorso formativo ed esperienziale che caratterizza la popolazione femminile impiegata in ruoli di vendita.

Il progetto è stato diviso in due parti. Dapprima è nato un focus group con le partecipanti -donne operanti nella rete di vendita. In questo contesto sono emersi i loro: vissuti, bisogni e aspettative professionali. Nella seconda fase le partecipanti, partiranno dalle proprie aree di forza e miglioramento. Da lì potranno definire i propri obiettivi di crescita ed accedere a percorsi formativi personalizzati sull’empowerment femminile e sullo sviluppo delle competenze trasversali.

IL TEMA DELLA VIOLENZA

Notevoli anche gli apporti della Fondazione Libellula, di Zeta Service, che ha dato vita al “Network di aziende unite contro la violenza sulle donne e la discriminazione di genere”, con l’obiettivo di disinnescarle e prevenirle agendo su un piano culturale. Il tutto, attraverso lo sviluppo di progetti e attività dedicate a uomini e donne per creare una cultura del rispetto al di là degli stereotipi.

Partendo da una analisi su “Gender & Equality” nel business e nella società, anche il gruppo Axa ha testimoniato il suo impegno nel favorire un sistema economico che investa sulle donne che vogliono fare impresa e sul sostegno delle donne vittime di violenza ed esclusione sociale.

PROSPETTIVE

La versione italiana del festival è stata curata da ANRA in collaborazione con i suoi numerosi partner e con molti relatori di spicco. Merita menzione l’apporto dell’associazione Valore D, nata proprio per la promozione ed il sostegno di iniziative di inclusione della diversità.

Per la prima volta nella sua storia, in questo 2020 in cui il distanziamento sociale fa da padrone, il Dive In si è svolto in modalità totalmente telematica, con la realizzazione di 13 webinar per un totale di circa 16 ore di interventi. Il tutto sotto l’attenta coordinazione proprio di una giovane donna professionista: Chiara Zaccariotto – Office Manager e direttore responsabile Anra.it.

È indubbio che un cambiamento culturale duraturo abbia tempi lunghi di concretizzazione, nel frattempo però eventi di respiro internazionale come questi possono certamente favorire e aumentare il grado di interiorizzazione dei valori fondamentali di diversità e inclusione. Ci piace pensare che proprio un mondo come quello delle assicurazioni, che tornando agli stereotipi, è sempre stato considerato piuttosto “maschile” possa dare il buon esempio anche agli altri settori.   

Ecco una panoramica dei VIDEO del festival 

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