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SANITÀE CYBERSECURITY

Cybersecurity, Sanità

LA SICUREZZA DELLA SANITÀ PASSA DALLA CYBERSECURITY

CYBERSECURITY: UN PASSO VERSO IL FUTURO DIGITALE

Non esiste futuro sicuro e sostenibile senza l’apporto della cybersecurity. Oggi è questa una delle regole fondamentali, in prospettiva futura, per tutto ciò che riguarda mondo del lavoro e contesti aziendali. In un’epoca storica in cui si sta pienamente vivendo il “cambio di passo” verso la digitalizzazione a 360°, la sicurezza informatica diventa fondamentale in qualsiasi campo. La nostra quotidianità ruota attorno al digitale e, per questo motivo, i rischi sono aumentati in maniera esponenziale.

Da questo presupposto nasce la necessità assoluta di implementare ed investire in un settore in fortissima ascesa. Le minacce, d’altronde, sono molteplici e non riguardano solo gli aspetti economici ma anche quello della distruzione, trasformazione o furto di dati ed informazioni sensibili. Insomma, siamo di fronte ad un universo infinito in cui la protezione diventa assolutamente fondamentale.

LO SVILUPPO DELLA CYBERSECURITY E LE PRINCIPALI MINACCE

Quando ci approcciamo al mondo della cybersecurity bisogna sempre considerare molteplici fattori. In primo luogo, il concetto di sicurezza si estende a tutti i livelli. Non bisogna solo pensare alle grandi aziende o ai sistemi della pubblica amministrazione perché anche i singoli cittadini sono delle potenziali vittime. Per questo motivo, diventa prioritario un processo di crescita e conoscenza anche da parte della cittadinanza verso questi nuovi rischi digitali.

L’altro aspetto da non sottovalutare, trattandosi di mondo digitale, riguarda lo sviluppo tecnologico. Se da una parte la cybersecurity si evolve, allo stesso tempo anche le minacce cambiano in un’eterna lotta tra le parti. Su questa lunghezza d’onda, quindi, è fondamentale prendere consapevolezza che i rischi possano arrivare da una semplice e-mail di phishing sino ad un attacco hacker coordinato.

SANITÀ E DIGITALIZZAZIONE: A CHE PUNTO SIAMO?

Come evidenziato in precedenza, non è solo la sfera privata ad essere a rischio ma anche quella pubblica. Di base, infatti, non bisogna solo considerare l’aspetto economico e le frodi come minacce principali. Gli hacker, infatti, sono molto interessati all’accesso a banche dati ed informazioni. In questo senso la Pubblica Amministrazione è un obiettivo troppo ghiotto così come la sanità pubblica. Annualmente, infatti, i report mostrano come le strutture sanitarie siano al primo posto negli attacchi informatici. Quest’ultimi possono mettere a rischio la sicurezza dei pazienti, violare la protezione dei dati riservati e bloccare anche la continuità operativa e lavorativa. In questo contesto così difficile ed intricato, la cybersecurity si cala alla perfezione.

Valutando la situazione nazionale, però, sono molteplici le sfide da vincere. In primo luogo, tutto il mondo della sicurezza digitale avrebbe bisogno di ingenti investimenti. La linea governativa sembra intenzionata a destinare importanti risorse in questo campo da qui ai prossimi anni. Di pari passo, però, la sanità italiana deve fare i conti con delle tecnologie obsolete in suo possesso. Per questo motivo diventa sempre più facile subire degli attacchi hacker precisi e quasi puntuali.

I numeri, come detto, sono in aumento e fotografano una situazione decisamente critica per il nostro paese. Prendendo in considerazione una privatizzazione sempre maggiore dei servizi sanitari, la sfera pubblica va preservata e difesa a tutti i livelli.

VULNERABILITÀ E STRATEGIE VINCENTI PER LA SANITÀ

Concretamente cosa potrebbe risolvere la cybersecurity? Nell’ampio universo della sanità pubblica sono diverse le aree a forte rischio. Se, in precedenza, abbiamo evidenziato quanto siano obsolete e “antiche” molte tecnologie sanitarie, dall’altra anche l’aspetto umano deve maturare dal punto di vista della consapevolezza dei rischi e dell’utilizzo dei mezzi di protezione.

Le tipologie di hackeraggio più comuni, in questo ambito, riguardano il furto dei dati con conseguente richiesta estorsiva, la trasformazione dei sistemi o il loro blocco momentaneo, l’accesso alle e-mail aziendali o la creazione di account fake. Alla luce di tutto questo è evidente come l’impatto della cybersecurity diventi prioritario per non avere conseguenze tangibili sulla salute dei pazienti stessi o sul lavoro degli operatori sanitari.

Oltre allo sviluppo tecnologico in tema di sicurezza, diventa necessaria la formazione del personale, l’analisi periodica dei rischi, la crittografia dei dati ed un controllo certosino e costante degli accessi. Solo da questi passaggi passa un lavoro coerente e completo in tema di sicurezza digitale.

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