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COLESTEROLO: ARRIVA L’APP CARDIORISK

Il colesterolo alto è un killer silenzioso che statisticamente minaccia un italiano su due. Grazie all’app CardioRisk, scaricabile gratuitamente sul sito iltuocolesterolo.it, da oggi è possibile calcolare il rischio di infarto e ictus direttamente su base individuale.

CardioRisk è un calcolatore realizzato dagli esperti SIC (Società Italiana di Cardiologia). Attraverso poche e semplici domande è possibile misurare il rischio di sviluppare le malattie cardiovascolari più gravi che potrebbero, a questo punto, essere affrontate per tempo. Il progetto supporterà clinici e farmacisti nella realizzazione di strategie di prevenzione e cura e, contemporaneamente, fornirà aggiornamenti sugli strumenti terapeutici più innovativi per il controllo delle dislipidemie.


IL QUADRO CLINICO ATTUALE

Secondo uno studio dell’American College of Cardiology, negli ultimi dieci anni gli infarti negli under 40 sono aumentati del 2% l’anno. Il colesterolo elevato è risultato il fattore di rischio più importante per gli attacchi cardiaci ‘precoci’. Solo monitorando il proprio livello di colesterolo con regolarità, è possibile stimare il rischio cardiovascolare e attuare le giuste strategie di prevenzione.

Il progetto Il tuo colesterolo nasce con questo obiettivo ed è promosso dalla Società Italiana di Cardiologia, con il sostegno della Federazione Italiana Medici di Famiglia, della Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie e della Federazione Ordini Farmacisti Italiani.

Un esercito di 2.000 cardiologi, 40.000 medici di famiglia e 80.000 farmacisti per aiutare i cittadini a capire se hanno bisogno di aiuto e quali strategie adottare per ridurre il colesterolo e tenere sotto controllo il proprio quadro cardiovascolare.

CONSIDERAZIONI

Negli ultimi anni sono state sviluppate moltissime tecnologie applicate alla medicina, per raggiungere scopi diagnostici legati a cure e prevenzione, temi fondamentali per garantire a tutti giuste cure, con il risultato, spesso, di alleggerire il carico del sistema sanitario.

Il processo di digitalizzazione nel quale siamo stati catapultati dai recenti accadimenti non può non riguardare anche app e dispositivi IOT che ormai fanno parte dei nostri “accessori fondamentali” e che sempre più ci supportano anche nelle azioni quotidiane rivolte al benessere.

“Oggi sappiamo che il colesterolo LDL è il valore più importante da conoscere e più basso è meglio è, perché è quello strettamente connesso al pericolo di eventi cardiovascolari. Se il colesterolo totale è inferiore a 200 mg/dL ma quello LDL è elevato, il pericolo è comunque alto, mentre per ogni riduzione di 40 mg/dL del colesterolo LDL scende del 20% il pericolo di infarti e ictus.

La app CardioRisk, aiutando a calcolare il valore di LDL a partire da quello totale, dal colesterolo HDL e dai trigliceridi che abitualmente vengono monitorati attraverso gli esami del sangue, è perciò uno strumento utilissimo per prendere consapevolezza del proprio grado di rischio, aiutando anche a inserire il valore di colesterolo LDL nel contesto della propria situazione clinica. Non esiste infatti un colesterolo LDL ‘normale’ bensì un valore ottimale da raggiungere sulla base della propria condizione personale”.

Pasquale Perrone Filardi, presidente SIC, responsabile scientifico del progetto e Professore Ordinario di Cardiologia all’Università Federico II di Napoli

“Il progetto “Il tuo colesterolo” permette a ogni singola persona di essere gestore della propria salute attraverso una informazione corretta, continua e personalizzata del rischio cardiovascolare. Un sito creato e governato dalle società scientifiche metterà a disposizione delle persone tutte le informazioni necessarie sul rischio cardiovascolare e grazie ad una app ogni singola persona potrà valutare in modo rigoroso e continuo il rischio globale individuale. Con questi dati le persone potranno recarsi dal MMG e dallo specialista per concordare con loro lo stile di vita più adeguato, le terapie corrette e gli eventuali accertamenti da fare nel tempo”.

Ovidio Brignoli, Vicepresidente Società Italiana di Medicina Generale e delle Cure Primarie (SIMG)
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