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LA RIPARTENZA DELLA COSMETICA MADE IN ITALY

Il mondo della cosmetica made in Italy è in ripartenza. Le previsioni di chiusura di quest’anno del Centro Studi di Cosmetica Italia, l’associazione nazionale delle imprese del comparto, segna un fatturato in crescita.

Parliamo, infatti, di una crescita del fatturato del 10,4% pari a 11,7 miliardi. La domanda estera sale del 14% rispetto al 2020 (4,7 miliardi). Il mercato interno arriva a 10,6 miliardi (+8,5%).

Da queste positive analisi, sembra che si potrà tornare ai livelli pre-pandemia nel 2022. Renato Ancorotti, presidente di Cosmetica Italia, ha dichiarato:

«Le nostre proiezioni tengono conto del ritorno a una nuova normalità e allo spirito di ritrovata fiducia con cui si guarda avanti. Il settore cosmetico, da sempre, si distingue per la sua aciclicità e, anche in questo scenario macroeconomico ancora incerto, ha avuto una tenuta migliore rispetto a gran parte dei comparti del manifatturiero, dimostrando una forte capacità di reazione. Questo cauto ottimismo è avvalorato dalla graduale ripresa dell’andamento produttivo delle imprese cosmetiche, sostenuto a sua volta dal business internazionale. Il ritorno in presenza di fiere e manifestazioni rappresenta un tassello insostituibile per supportare l’export».

IL VALORE DELL’EXPORT

In questo scenario di crescita, l’export, sia europeo che su scala mondiale, ha avuto un ruolo decisivo. Le esportazioni, a fine anno, raggiungeranno i 4,7 miliardi (+14%).
Nel primo semestre del 2021, le top destinazioni nella classifica dell’export che ha interessato la cosmetica italiana sono state:

  • Francia (262 milioni di euro e +6,6%);
  • Germania (232 milioni di euro e +11,4%);
  • Stati Uniti, prima destinazione extra europea (229 milioni di euro e +15,9%);
  • Regno Unito (121 milioni di euro e -0,1%);
  • Spagna (129 milioni di euro e +6,6%);
  • Hong Kong (155 milioni di euro e +44,1%);
  • Paesi Bassi (113 milioni di euro e +52,2%);
  • Polonia (86 milioni di euro e +25,7%);
  • Emirati Arabi Uniti (73 milioni di euro e +62,1%);
  • Belgio (51 milioni di euro e +3,8%).
IL MERCATO INTERNO

L’adozione di misure di sicurezza anti-Covid19 e il procedere della campagna vaccinale hanno permesso un graduale ritorno alle nostre abitudini di vita e di consumo in grado di incidere positivamente anche sulla cosmetica.

L’ e-commerce, cresciuto del 42% nel 2020 a causa della pandemia, conferma il suo trend positivo anche per il 2021, con un incremento che si prevede del 29,7% pari a 900 milioni di euro.

Mentre la grande distribuzione segna +1,5% (4,5 miliardi), le farmacie rialzano con un +4% (1,9 miliardi), l’erboristeria segna un +12,7% (oltre 370 milioni) e le profumerie un +22,1%, (per un valore di oltre 1,8 miliardi).
I canali professionali, quali acconciatura ed estetica, crescono anche loro e recuperano in parte le chiusure del 2020.

Secondo Andrea Positano, responsabile del Centro Studi di Cosmetica Italia, questi segnali positivi «proiettando una crescita del 5% del mercato cosmetico nel 2022 e, auspicando una crescita del 10% delle esportazioni, fanno prevedere che l’anno prossimo segnerà il ritorno ai livelli precrisi per il settore».

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