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Una vela per la rinascita

Storie

UNA VELA PER LA RINASCITA, IL PROGETTO PER IL BENESSERE PSICOFISICO DEI MALATI ONCOLOGICI

Oggi, in occasione della Giornata mondiale contro il cancro, vogliamo parlarvi di “Una vela per la rinascita”, il progetto dell’Associazione Mure a Dritta, nato per sostenere le donne che hanno vissuto e stanno vivendo momenti di difficoltà.

“Nel corso degli anni da velista ho avuto modo di conoscere realtà che si occupavano di velaterapia con giovani, persone con disabilità, ragazzi del riformatorio, ma nelle nostra zone (alta Toscana ndr) nessuno ancora aveva applicato la vela come terapia su pazienti oncologici e donne vittime di maltrattamenti”.

Silvia Landi, Presidente dell’associazione “Mure a dritta”
LA VELA COME MOMENTO DI CONDIVISIONE E SOSTEGNO

La vela non è solo una mera attività sportiva, ma rappresenta anche un’occasione di sostegno e condivisione che, come dimostrano ricerche e studi effettuati negli ultimi anni, può essere di sostegno a tutte quelle persone che stanno affrontando un periodo di difficoltà. Una vera e propria “integrazione a livello terapeutico” con benefici psicofisici.

Esiste ampia letteratura sui benefici della vela, tra i lavori svolti è di particolare interesse uno studio pilota dell’Università di Firenze su un progetto di velaterapia rivolto proprio a donne sopravvissute al cancro al seno”, evidenzia la presidente Landi.

Per questo l’Associazione Mure a Dritta, in partnership con il Volto della Speranza Onlus – associazione che da 40 anni si occupa di prevenzione e di sostegno ai pazienti oncologici – studierà giornate in barca dedicate alle donne che hanno subito interventi/cure per neoplasie o altre patologie invalidanti e alle vittime di maltrattamenti.

“Sole, aria di mare e una o più giornate di svago sono preziosi alleati per la salute, a cui si deve aggiungere il momento di apprendimento di una nuova disciplina sportiva e la possibilità di avere a bordo esperti in nutrizione e istruttori di ginnastica e pilates specializzati in riabilitazione e figure altamente specialistiche secondo le tematiche affrontate nel corso delle singole esperienze”.

Dal Volto della speranza e da Yac Italia Onlus (Young Women Against Breast Cancer), associazioni partner di Mure a Dritta in questo progetto, arriveranno le donne che parteciperanno ai programmi di velaterapia selezionate da team medici insieme ai coordinatori delle rispettive associazioni.

IL PROGETTO

Nel progetto saranno impiegati cabinati a vela, di dimensioni variabili tra i 9 e i 15 metri, adatti ad accogliere comodamente da 4 a 8 ospiti e ideali per l’organizzazione di attività collaterali alla vela stessa.

Si tratta di barche da crociera dotate di spazi esterni e interni e di bagno ampiamente fruibili e organizzati per una vivibilità ottimale. Infatti, oltre all’esperienza stessa di vela, saranno organizzate attività specifiche. Insieme all’equipaggio e al comandante saranno presenti diversi specialisti tra cui medici, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti e istruttori.

“Creiamo gruppi omogenei insieme ai medici e ai terapisti che seguono le donne in maniera tale da poter offrire a tutte le partecipanti un’esperienza adeguata, che possa portare a reali benefici”.

LE ATTIVITÀ IN PROGRAMMA

Il 28 e 29 maggio da Marina di Carrara tutti pronti a salpare con le attività del progetto “Una vela per la rinascita”: equipaggi, specialisti e ospiti sono al lavoro per non deludere nessuno.

“Durante le prime giornate, che saranno l’inizio del percorso a cui le prime ospiti parteciperanno, toccheremo temi di grande importanza, sia per chi segue o ha seguito delle terapie per problemi oncologici, sia per chi ha subito maltrattamenti”.

28 maggio – Cibo, alleato per la nostra salute. La prima giornata vedrà come protagonista il cibo. Si parlerà, infatti, di nutrizione e del rapporto corretto con gli alimenti insieme alla nutrizionista dell’Associazione Mure a Dritta.

29 maggio – Cura del corpo attraverso il movimento. La seconda giornata sarà focalizzata sul movimento. Insieme ad una fisioterapista specializzata in riabilitazione post operatoria si parlerà dell’importanza -sia per chi ha subito interventi chirurgici e chemioterapia, sia per chi ha sottoposto il proprio corpo a forte stress in seguito a situazioni personali complesse- di “ritornare in buona forma fisica” attraverso un “percorso di cura del corpo” mediante il movimento.
A seguire si salperà e, per le pazienti che lo vorranno, i comandanti selezionati per il progetto, forniranno le basi della conduzione a vela nello spettacolare scenario di Portovenere e dalla bellezza del Golfo dei poeti.

Per tutte le informazioni su come sostenere il progetto “Una vela per la rinascita” o diventare sponsor/partner, consultare la pagina dedicata sul sito dell’Associazione Mure a Dritta ASD MAD: LINK AL SITO

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Silvia
4 Febbraio 2022 8:48

Grazie per il bellissimo articolo, una preziosa occasione per far conoscere il nostro progetto e per farlo crescere grazie all’aiuto e al sostegno di tutti

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