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AL VIA LE DOMANDE PER IL BONUS SISTEMI DI ACCUMULO

Aperti i termini per inviare le domande all’Agenzia delle Entrate per richiedere il bonus destinato ai sistemi di accumulo collegati a impianti alimentati da fonti rinnovabili. C’è tempo sino al 30 marzo 2023.

Introdotto dalla Legge di Bilancio 2022 (Legge 234/2021), il bonus sistemi di accumulo è l’agevolazione messa in campo dal Governo per le spese di installazione di sistemi di accumulo dell’energia collegati ad impianti alimentati da fonti rinnovabili, come ad esempio i pannelli fotovoltaici.

I soggetti che possono richiedere il credito d’imposta sono le persone fisiche che hanno sostenuto, dal 1° al 31 dicembre 2022, spese documentate relative all’installazione dei sistemi di accumulo integrati in impianti di produzione elettrica alimentati da fonti rinnovabili, anche se già esistenti e beneficiari degli incentivi per lo scambio sul posto.

Con il Provvedimento dell’11 ottobre 2022, l’Agenzia delle Entrate ha disciplinato le modalità e i termini per poter beneficiare dell’agevolazione. A tal proposito, la domanda per richiedere il bonus deve essere inoltrata alle Entrate nel periodo compreso tra il 1° e il 30 marzo 2023, esclusivamente in modalità telematica, direttamente dal contribuente o da un intermediario. Entro 5 giorni dall’invio della domanda, verrà rilasciata una ricevuta che attesta la presa in carico della stessa o, eventualmente, lo scarto con le relative motivazioni.

Il credito d’imposta è utilizzabile nella dichiarazione dei redditi relativa all’anno 2022, in diminuzione delle imposte dovute, inoltre, l’eventuale ammontare non utilizzato potrà essere fruito negli anni successivi.

L’ammontare del fondo destinato al bonus sistemi di accumulo è di 3 milioni di euro complessivi e l’entità del credito d’imposta riconosciuto a ciascun contribuente avente diritto dipenderà dal numero di domande accettate e dall’entità delle spese per le quali si richiede il credito. A tal proposito, infatti, l’Agenzia delle Entrate entro il 10 aprile 2023 renderà nota la percentuale del credito d’imposta che spetta a ciascun soggetto.

Nel caso in cui il totale delle spese agevolabili validate dall’Agenzia delle Entrate risulti inferiore ai 3 milioni di euro complessivi previsti per tale agevolazione, la percentuale di credito d’imposta detraibile per ciascun soggetto sarà pari al 100%.

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