Seguici sui nostri social

Stai cercando qualcosa in particolare?

barriere architettoniche

Condominio

BARRIERE ARCHITETTONICHE E IVA

Qual è l’aliquota IVA corretta che si applica per gli interventi mirati all’abbattimento delle barriere architettoniche? Ulteriori chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate.

Un contribuente si è rivolto alla posta di FiscoOggi, rivista online dell’Agenzia delle Entrate, per chiedere una delucidazione in merito all’aliquota IVA da applicare per interventi destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche.

Nel caso analizzato il contribuente chiede all’Agenzia se per gli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche è corretto, da parte dell’impresa incaricata ad effettuare i lavori, applicare l’aliquota IVA ridotta del 4% oppure se, per tali interventi, è necessario fatturare con l’aliquota IVA del 10%.

In risposta l’Agenzia delle Entrate ha ricordato che in base alla Tabella A, Parte II, punto 41-ter del Dpr n. 633/1972 per le “prestazioni di servizi dipendenti da contratto di appalto aventi ad oggetto la realizzazione delle opere direttamente finalizzate al superamento o alla eliminazione delle barriere architettoniche” si applica l’aliquota IVA del 4%.

Inoltre l’Agenzia delle Entrate ha specificato che a prescindere dalla connotazione o dalle condizioni sanitarie di chi commissiona questa tipologia di interventi, è necessario che le opere siano realizzate in base a un contratto di appalto e rispettino le caratteristiche tecniche previste dalle normative di riferimento (Dpr n. 503/1996 e DM n. 236/1989).

Per quanto concerne le fatture, l’Agenzia ha infine chiarito che nel caso in cui sia stato stipulato un unico contratto che prevede sia interventi destinati all’eliminazione delle barriere architettoniche e sia altri tipi di interventi, per il riconoscimento dell’aliquota agevolata è necessario che i corrispettivi relativi agli interventi di eliminazione delle barriere architettoniche siano indicati nel contratto, o almeno in fattura, in modo distinto, poiché qualora mancasse questa distinzione, tutto il corrispettivo dovrà essere assoggettato all’aliquota IVA più elevata prevista per le singole prestazioni.

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Articoli correlati

Condominio

Una delle domande che più spesso vengono poste nel quadro delle professioni immobiliari, riguarda la compatibilità tra l’attività di agente immobiliare e quella di...

Condominio

Le tematiche approfondite durante il ciclo di convegni organizzato da ANAPI in occasione del Restructura 2022 hanno suscitato grande interesse negli amministratori di condominio...

Condominio

Attraverso la risposta all’istanza di interpello posta da un contribuente, l’Agenzia delle Entrate chiarisce quali sono le spese connesse ai lavori trainati e ammesse...

Condominio

Come funziona il compenso per l’operato dell’amministratore di condominio e in quali casi l’amministratore ha diritto al rimborso delle spese sostenute nel corso della...