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Futuro

I SUPERCONDUTTORI

L’Università di Bologna è stata nelle scuole per mostrare agli studenti cosa sono i superconduttori e quali applicazioni pratiche potrebbero avere nel prossimo futuro. Tra gli oggetti presentati abbiamo dischi fluttuanti e treni che viaggiano sospesi nell’aria grazie alla levitazione magnetica, insieme a circuiti superconduttivi che animano il calcolo quantistico, fondamentali per i computer del futuro.

TRA I BANCHI

I ragazzi e le ragazze toccando con mano i vari prototipi hanno approfondito le molteplici applicazioni della superconduttività, fulcro della European Conference on Applied Superconductivity (EUCAS 2023), la conferenza internazionale in programma dal 3 al 7 settembre a Bologna.

Il primo EUCAS è stato organizzato a Göttingen (Germania) nel 1993. Oggi la Conferenza è un evento mondiale fondato sulla condivisione delle conoscenze riguardanti la superconduttività applicata. Gli argomenti trattati spaziano dai materiali oggetto di studio, all’applicazione su larga scala dei prototipi per la medicina, la ricerca, la transizione energetica, l’elettronica e l’informatica quantistica.

COSA SONO I SUPERCONDUTTORI

Il fenomeno della superconduttività fu scoperto nel 1911 da H. Kamerlingh Onnes che analizzò questo fenomeno nel mercurio. I superconduttori sono dei materiali che riescono a condurre corrente elettrica con una resistenza nulla ossia non ostacolando in nessun modo il passaggio delle cariche. Questo li rende dei perfetti conduttori in quanto non causano alcuna dissipazione di calore né di altre sostanze come accede con tutti i normali conduttori.

Attualmente, però, i superconduttori sono testati in situazioni particolari con temperatura e pressione molto diverse da quelle ambientali. La scoperta di nuovi materiali che possono funzionare da superconduttori in condizioni ambientali standard sarebbe rivoluzionario perché comporterebbe migliori prestazioni, riduzione dei costi e maggior sostenibilità.

Inoltre, i superconduttori potrebbero aprire la strada a innovative applicazioni nel settore motori, nella memoria elettronica ad alta velocità e nella creazione di nuove tecnologie.

UN NUOVO SISTEMA DI TRASPORTO

Tra le recenti possibili applicazioni dei superconduttori, c’è il progetto pubblicato sulla rivista Apl Energy dagli esperti dell’Università di Houston in collaborazione con i tedeschi del Centro Leibniz per la ricerca sullo stato solido e i materiali di Dresda e dell’Adelwitz Technologiezentrum GmbH.

L’obiettivo è quello di trasformare autostrade già esistenti in strade a levitazione con cui realizzare viaggi velocissimi. Ciò sarebbe possibile attraverso l’installazione sotto il manto stradale di superconduttori (raffreddati a idrogeno liquido) in grado di diventare anche sistemi per l’accumulo ed il trasporto di energia elettrica con zero dispersione.

Questo nuovo sistema di trasporto permetterebbe a persone e mezzi di viaggiare a più di 600 chilometri orari mentre, contemporaneamente, immagazzinerebbe grandi quantità di energia.

Un esempio di applicazione concreta che ci permette di immaginare l’enorme scenario futuristico che si potrebbe aprire davanti alla scoperta di un nuovo innovativo superconduttore.

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