Seguici sui nostri social

Stai cercando qualcosa in particolare?

Assicurazioni

FINANCIAL SUSTAINABILITY. IMPATTO E CAMBIAMENTI NEL MERCATO ASSICURATIVO PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

Il 27 settembre p.v. presso l’Università di Torvergata – Dipartimento di giurisprudenza – si è tenuto l’incontro/seminario di presentazione del volume edito da CEDAM introdotto dal Prof. Avv. Lener: “Sostenibilità e Mercato finanziario. Questioni aperte e profili comparati”. Il mio contributo all’interno del libro interessa la sostenibilità e il relativo impatto nel mercato assicurativo, tema che si interseca perfettamente con la realtà lavorativa quotidiana e le ricerche accademiche.

Lo sviluppo sostenibile rappresenta da tempo un tema significativo e preponderante in molti agende/programmi socio-politici. La sostenibilità può essere – più o meno esaustivamente – racchiusa nell’acronimo ESG (i.e. Environment, Social and Governance): si tratta di fattori che impattano fortemente sulla rivoluzione digitale ed ecologica.

UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA

L’esperienza (dolente) della pandemia ha aumentato la consapevolezza sul tema della sostenibilità, tema che richiede una trasformazione significativa dell’economia e della società.
Per quanto concerne il settore assicurativo e finanziario sembra che, nell’affrontare la sfida della sostenibilità in “slalom” tra concorrenza e mercati, il contesto di partenza miri quasi esclusivamente a dimensioni e internazionalizzazione delle aziende.
In questo respiro più ampio e internazionale – come evidenziato dal nostro ente regolatore – il mercato assicurativo vive la profonda mission di offrire a una platea indefinita di soggetti (persone fisiche e giuridiche) le coperture assicurative più adeguate alle proprie esigenze “imposte” dal ciclo di vita e saper individuare “i rischi e le opportunità associati al cambiamento climatico”.
Il framework normativo, regolamentare e il relativo ambito di applicazione rafforzano la consapevolezza del ruolo cruciale delle assicurazioni per raggiungere il duplice obiettivo della transizione ecologica e incentivare modelli di sostenibilità ambientale e governance sia in qualità di investitori istituzionali che come collocatori dei prodotti di investimento e protezione.

IL MERCATO DEL FUTURO

La predetta dicotomia tra business e compliance assicurativa evidenzia la necessità di ampliare significativamente le aree di intervento prevedendo un coordinamento tra le iniziative promosse dalle variegate aree aziendali e l’esigenza di definire tempestivamente una strategia volta al cambiamento.
Per gli intermediari – e in generale per i distributori – assicurativi la vera sfida è selezionare gli investimenti sostenibili che si sposino con un aggiornamento della cultura assicurativa di compagnie, reti distributive e potenziali clienti nell’ottica di

  • riformare i prodotti;
  • guidare gli investimenti alla sostenibilità;
  • elevare la cultura assicurativa.

Sia dal punto di vista inerente i sistemi interni di governance che dal punto di vista regolamentare e di trasparenza nei confronti del consumatore è essenziale prevenire il più possibile il rischio di “greenwashing”. Questo fenomeno si configura quando il focus sulla sostenibilità, se male utilizzata, possa intralciare la capacità degli stakeholders di valutare l’effettivo impatto sociale e ambientale delle aziende, generando false aspettative e benefici di reputation non dovuti e/o anche indirizzare i clienti verso fattori meno sostenibili o non sostenibili affatto.

Potrebbe interessarti anche: IL FUTURO DEL SETTORE ASSICURATIVO

Lascia un commento
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Advertisement

Articoli correlati

Ambiente, Assicurazioni

TRA BUSINESS, DEMAND&NEEDS SOSTENIBILI E RISCHIO DI GREENWASHING Lo sviluppo sostenibile ormai si è imposto in molte agende/programmi politici presenti nel panorama nazionale e...

Aziende & Professionisti, Lavoro

Nel 2024 si prevede l’inserimento nel mercato assicurativo di 7 mila nuove figure professionali con competenze digitali avanzate: dal cloud architect all’ ingegnere robotico...

Ambiente

Il nostro territorio è pieno di meraviglie e di storia, due tra i migliori strumenti adoperati dal turismo. Da sempre si cercano i modi...

Food

ANAPROBIO, l’associazione nazionale dei produttori biologici della Copagri che, ad oggi, riunisce oltre 6.000 aziende biologiche aderenti alla Confederazione Produttori Agricoli è stata costituita...